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Libre de Barlam et de Josaphat

En aquel temps que hom comenset los monestiers edificar

Autore
anon.
Periodo
XII secolo
Manoscritti
BNF.fr.1049 (180r-219v)

Descrizione

Nel lungo processo di trasfigurazione del racconto originario, la versione occidentale narra del giovane principe Josaphat che il padre, il re indiano Avenir, persecutore dei cristiani, aveva isolato dal mondo perché gli fosse preclusa la scoperta della miseria umana (la malattia, la vecchiaia, la morte), ma soprattutto per scongiurare la sua conversione al Cristianesimo. Nonostante l'ingerenza del padre, il giovane riesce comunque a conoscere e ad ascoltare la parola del Vangelo attraverso gli ammaestramenti impartiti dal saggio monaco eremita Barlaam, che lo ha raggiunto guidato dallo Spirito. Grazie a lui il principe si convertirà al cristianesimo, e da re porterà il suo popolo, a anche il padre, che morirà convertito, sulla via della vera religione. Rinunciando infine al potere, Josaphat si farà monaco e morirà eremita nel deserto, santificato dalle genti insieme al suo maestro Barlaam.

Note e bibliografia

Ed. Anna Radaelli (2016)